Archivio mensile:agosto 2013

Il modo migliore per capire il corpo umano

BioDigital Human è una piattaforma, basata su HTML5, per la medicina e la salute del corpo umano. Utilizzando la visualizzazione 3-D e Web-GL, BioDigital Human è utile come strumento interattivo, per accedere alla complessità dell’anatomia umana grazie ad un semplice browser web.
BioDigital Human è completamente gratuito e può essere sia consultato che aggiunto a Google Chrome come applicazione in versione beta. Si presenta come un software intuitivo e di facile utilizzo anche per i meno esperti.

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Il tuo giornale con Storify

Storify è un servizio di social network che consente all’utente di creare storie o timeline usando i social media. Lo scopo principale di Storify è quello di consentire agli utenti di creare storie con l’importazione di contenuti da varie forme di supporti in una timeline. Gli utenti possono cercare i contenuti relativi alla loro storia da fonti come Youtube, Twitter (uno di quelli più popolari), Instagram, Flickr e Google, così come altre storie su Storify, quindi trascinare il contenuto in una propria storia.

Physical Education and Sport at School in Europe

Questo rapporto di Eurydice costituisce il primo tentativo, da parte della Commissione europea, di individuazione dei punti cardine di forza e di debolezza dell’Educazione Fisica a scuola in tutta Europa.

Buon compleanno Skype

Skype celebra oggi il suo decimo anniversario: 10 anni di successi per il software che ha fatto la storia del VoIP e della videoconferenza. Il 29 agosto 2003, da un’università di Tallinn, infatti, partiva la scommessa di Niklas Zennström e Janus Friis: far parlare il mondo gratis e low-cost.
Da allora Skype è diventato un vero e proprio pezzo di vita per più di 300 milioni di persone nel mondo.

Pedibus, giorno 2 settembre la presentazione alla stampa

Siamo cittadini, amiamo la nostra città e desideriamo migliorarla“. Con questo spirito, il 15 luglio, nel salone delle bandiere di Palazzo Zanca, un nutrito gruppo di cittadini ha presentato delle proposte per il miglioramento della vivibilità nella nostra città.
In quella occasione è stato avviato un percorso di dialogo e di collaborazione intorno ai temi della salute, dell’educazione e dell’istruzione a cominciare dalla prima infanzia.
Tra le iniziative proposte per trasformare Messina in una città amica dei bambini c’è il “Pedibus”, la cui attuazione sarà presentata alla stampa il 2 settembre, alle ore 10, nella sala Falcone Borsellino di palazzo Zanca, dagli assessori, alla pubblica istruzione, Patrizia Panarello, e alla viabilità e trasporti, Gaetano Cacciola.
Il PedibuS è una realtà consolidata in molti paesi del mondo e inizia a diffondersi anche in Italia nel rispetto della Carta europea dei diritti del pedone approvata dal Parlamento europeo il 12 ottobre 1988.
Il progetto PedibuS si inserisce in un contesto di promozione della salute e si propone di arricchire il curriculo delle istituzioni scolastiche con un’azione innovativa che, attraverso la partecipazione di bambini, genitori, insegnanti e amministratori, e contribuisce al raggiungimento dei traguardi legati allo sviluppo delle competenze relative ai campi di esperienza, fissate nel documento delle Indicazioni Nazionali alla fine del primo ciclo di istruzione.
In particolare il “Pedibus” coinvolge attivamente i bambini, educandoli e stimolandoli alla mobilità sostenibile, promuove l’autonomia dei bambini nei loro spostamenti quotidiani e nei processi di socializzazione tra coetanei, favorisce uno sviluppo armonico psico-fisico dei più piccoli, promuove l’impegno socialmente utile di genitori e del mondo del volontariato per vigilare e accompagnare i bambini durante il percorso casa-scuola, favorisce la nascita di una rete di genitori allo scopo di coordinare le azioni di vigilanza e controllo durante i percorsi casa-scuola, di scambiare reciproche esperienze, di stemperare le paure e le preoccupazioni per la sicurezza dei bambini, di individuare forme di assicurazione e tutela per le responsabilità di genitori e insegnanti circa l’obbligo di vigilanza sui minori al termine delle attività scolastiche.
Alla stesura del progetto hanno contribuito: Bringheli Bruno – Comune di Messina – Dipartimento Mobilità, Buttà Eva – Insegnante, Cacciola Gaetano – Assessore Mobilità Viabilità e Trasporti – Comune di Messina, Conti Nibali Sergio – Pediatra, De Leo Caterina – Insegnante, Mangano Giovanni – Comune di Messina – Dipartimento Mobilità, Panarello Patrizia – Assessore Pubblica Istruzione – Comune di Messina, Rizzo Salvatore – Operatore sociale, Roberto Valentina – Mamma, Santisi Nina – Psicologa, Spoto Antonio – Insegnante e Toscano Paola – Educatrice – Mamma.
Le foto a corredo del post sono state realizzate da Antonio Spoto, mentre la locandina è stata realizzata da Giovanni Mangano.

Convertire il testo in audio con Balabolka

Balabolka è un programma di Text-To-Speech (TTS). Per riprodurre la voce umana il programma può utilizzare tutti i sintetizzatori vocali presenti sul proprio pc. Il programma legge ad alta voce il contenuto degli appunti, visualizza il testo in formato AZW, AZW3, CHM, DjVu, DOC, EPUB, FB2, HTML, LIT, MOBI, ODT, PDF, PRC e RTF, cambia le impostazioni del carattere e colore, controlla l’ortografia, gestisce il processo di lettura dal system tray (l’area dei programmi attivi) o tramite l’uso di combinazioni di tasti, pronuncia il testo digitato, divide il file di testo in alcuni file di dimensioni più piccole, cerca degli omografi. Nella versione portatile sarà possibile effettuare il controllo ortografico se sul computer è installato un sistema di controllo ortografico (Aspell, Hunspell oppure Ispell).

Pinterest, una guida per gli insegnanti

Nell’era dei nativi digitali, caratterizzata dall’immediatezza e dalla velocità, dalle icone e dai pixel, ha ancora senso parlare di lezione frontale? Assistiamo, infatti, sempre più al fenomeno dell’importanza della comunicazione, intesa come informazione e fruizione di contenuti.
In questo quadro, uno dei social network preferiti per la didattica è Pinterest.
Pinterest è un social network dedicato alla condivisione di immagini e video. Il suo nome deriva del verbo “to pin” (appendere) e dal sostantivo “interest“ (interesse). Le boards (bacheche) costituiscono l’idea centrale del social network: funzionano da raccoglitori pubblici, quindi visibili a tutti, di immagini tematiche, condivise dalla rete o create dagli utenti, che permettono la connessione tra persone aventi gli stessi gusti e interessi.
Christopher Pappas ha realizzato una guida per gli Insegnanti nella quale illustra venti consigli per usare Pinterest in classe.

What about me?

Navigando in rete ho trovato questa simpatica app (What about me?) che realizza una infografica della vita digitale collegata alle persone conosciute, ai propri interessi ed alle esperienze svolte con il social network.
Il servizio (gratuito) prende in esame i dati contenuti sul proprio profilo (facebook, twitter, you tube).

Presentiamo le lezioni con Slideshare

SlideShare è un servizio Web 2.0 per pubblicare le proprie presentazioni. Gli utenti possono caricare file in privato o in pubblico nei seguenti formati: PowerPoint, PDF, Keynote o OpenDocument. con 58 milioni di visitatori ìal mese e 16 milioni di utenti registrati, SlideShare è stato votato tra i primi 10 strumenti al mondo per l’istruzione e l’e-learning nel 2010.
Questa la mia home su Slideshare.

Creare presentazioni per immagini con Slidestory

Slidestory è un’ottima soluzione per la creazione di slideshow con foto e narrazione audio. Una volta registrati al servizio potrete scaricare un’applicazione gratuita per creare presentazioni per immagini (funziona solo con Windows). Questa applicazione consente dunque il caricamento di foto l’aggiunta di una registrazione audio. Gli slideshow possono quindi essere visualizzati attraverso la condivisione di un indirizzo URL univoco.
Questa la mia Home su Slidestory (vuota al momento della pubblicazione di questo post).