Archivio mensile:aprile 2015

Collaborare, cooperare, condividere a scuola e da casa

Le slide proposte da Pierfranco Ravotto al secondo incontro per la formazione dei Docenti neo-assunti “Uso delle tecnologie e loro impatto sulla didattica” tenuto a Brescia il 29 aprile 2015.

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Inserire sottotitoli ai video YouTube

Un interessante tutorial sull’inserimento dei sottotitoli su YouTube proposto da Jessica Redeghieri sul proprio canale.
Ricordiamo anche che gli aggiornamenti del canale YouTube di Jessica Redeghieri sono proposti anche nella pagina Facebook dedicata (attiva dal 22 aprile 2015).

Lights e Shadows, Movie Cover Aprile 2015

Terzo capitolo delle migliori foto postate su “Lights e Shadows“, gruppo Facebook giunto quasi a 600 fotografi professionisti o amatori.
Giuseppe Nastasi, uno degli amministratori del gruppo, ha raccolto in questo video le foto inserite nel mese di aprile 2015. Anche questa volta uno spettacolo.
Questi i fotografi che hanno contribuito ai contenuti del video: Alessio Rasore, Alfredo Agnello, Andrea Elli, Carmelo Spartà, Davide Gnoffo, Ernesto Cannella, Fabio Altieri, Francesco Gandolfo, Gianfranco Crimi, Giovanni Abagni, Giovanni Cuscinà, Giovanni Gagliardo, Girolamo Randazzo, Iva Mencucci, Jessica Rebel, Juliette Oinkoink, Maria Rocca, Nunzio Spina, Roberto Defraia, Roberto Natuno, Rocco Colombo, Salvatore Crescente, Salvo Quagliana, Sergio Chiaramonte, Vincenzo Pili, Walter Paroletti.

Cambiare la scuola

Prima ci accorgiamo che in futuro la scuola sarà completamente diversa, meglio sarà”. È quello che sosteneva Seymour Papert, uno dei pionieri dell’intelligenza artificiale, in una intervista del 1998.
Son passati diciassette anni da quell’intervista, ma da noi, sordi a convenienza, quelle parole profetiche non ci hanno sfiorato. Ma anche in questo Seymour Papert è stato profetico: Alcuni insegnanti, infatti, non vogliono cambiamenti, sono pigri, conservatori, mentre altri pensano, in buona fede, che il nostro modo di organizzazione della scuola, ereditato dal diciottesimo e dal diciannovesimo secolo, sarà valido anche per il ventunesimo.
Il ruolo dell’insegnante è cambiato. Non è più quello del maestro che fornisce tutte le parti della conoscenza, ma quello della guida, dell’adulto che gestisce le situazioni difficili dando consigli e stimolando l’alunno. Con la moderna tecnologia dell’informazione gli alunni possono imparare molto di più facendo, possono imparare ricercando e scoprendo da soli.
Ma questa è un’immagine della scuola del tutto diversa che trova anche nei genitori dei punti di ostacolo e causa l’infrangersi dei sogni di vecchi pedagoghi come Celestine Freinet che rifiutava il verbalismo della lezione come unico strumento di azione didattica e spingeva verso la ricerca di un continuo e proficuo scambio di esperienze tra i soggetti, con l’intento di trasformare la Scuola in una piccola comunità nella quale tutto era reso più efficace in linea con la modifica delle condizioni e degli stili di vita.

PER APPROFONDIRE

La didattica delle competenze nel nuovo contesto del web 2.0

Le slide proposte da Pierfranco Ravotto al primo incontro per la formazione dei Docenti neo-assunti “Uso delle tecnologie e loro impatto sulla didattica” tenuto a Abba-Ballini (BS).

Agenda dell’Insegnante

Agenda dell’insegnante” è la prima app che gestisce gli impegni dell’insegnante e che contabilizza le ore da svolgere, ai sensi del CCNL vigente, per le attività funzionali all’insegnamento (40 ore + 40 ore).
Realizzata dall’Ing. Carmelo Peri, tiene conto dell’orario di servizio e segnala lo sforamento rispetto al limite previsto dal CCNL.
Le attività si scaricano automaticamente e potranno essere aggiornate in virtù di eventuali modifiche normative.
È gratis e può essere utilizzata con dispositivi mobili che utilizzano il sistema operativo Android.

Service Design Thinking: una guida per tutti

Un metodo didattico per docenti innovatori, proposto in queste slide da Cristiana Pivetta riferite al progetto promosso dall’ANP in collaborazione con Fondazione Telecom Italia.

Il bambino e l’arco

La domenica sta diventando uno dei momenti più importanti dal punto di vista sociale. Le famiglie impegnate per tutta la settimana con il lavoro (o con la ricerca di questo, visto l’attuale periodo di crisi) e con la scuola, trovano nella domenica in momento ideale per riunirsi.
Ultimamente i centri di aggregazione più frequentati sono i centri commerciali che uniscono il piacere della riunione familiare con un po’ di shopping e se quest’ultimo non è necessario, quanto meno si apprezzano le belle cose esposte.
Il papà è attratto dal fucile sub che non ha mai avuto e che potrebbe servirgli in quella vacanza che attende da anni, in quei luoghi che ha sempre ammirato su internet. La mamma, invece, è attratta dagli occhiali da sole, belli, colorati, alcuni polarizzati, pronti per essere provati, fissando il momento con un selfie che si deve necessariamente postare immediatamente sui social network. E il figlio? Il figlio può concedersi un viaggio fantastico nel mondo del supereroe che ha visto in TV. Il reparto con arco e frecce è l’ideale per emulare il suo idolo e così, senza un reale controllo dei genitori, sceglie un arco della sua misura e quelle belle frecce al carbonio che sono molto più affascinanti di quelle con la ventosa adatte alla sua età.
Non c’è la maschera, ma poco importa … il gioco può cominciare lo stesso!
Bimbo, non puoi scagliare le frecce dentro il negozio, è pericoloso!” interviene interrompendo il gioco l’addetto alla sicurezza “Dove sono i tuoi genitori?
A questa richiesta spunta dal corridoio il padre, contrariato per l’interruzione dei suoi sogni; la mamma no, perché non ha ancora trovato la posizione giusta per il selfie!
Il padre, senza guardare negli occhi l’addetto alla sicurezza che ha il proprio figlio interrompendo il suo gioco, un po’ contrariato per l’interruzione dei suoi sogni, porge la mano al figlio e lo porta con se.
Rimango un po’ stupito dall’atteggiamento del genitore: niente ceffoni, niente voce alta. Fortunatamente (penso) qualcosa è cambiata in positivo nella nostra società: sta portando via in bimbo perché vuole spiegargli che quanto stava facendo era realmente pericoloso. Però senza urlare e, soprattutto, senza utilizzare le mani, adoperando il metodo della comprensione, perché il bambino ha il diritto di capire quello che stava facendo, ma con le dovute maniere.
Così il padre, camminando verso di me, comincia a spiegare al bambino: “Quante volte debbo dirtelo che devi stare attento a che non ti guardino mentre fai questi giochi, altrimenti ti scambiano per un ritardato. Forza vai là in fondo (indicando la parte opposta a quella presa dal responsabile della sicurezza) e stai attento a che non ti veda di nuovo”.

Devozione

Devozione” è il titolo che ho voluto dare a questa mia creazione fotografica. I toni caldi ed i fiori sull’altare della Madonna di Dinnammare (in siciliano “a Madonna i ‘ntinna a mari“) presenti anche nel nel mese di aprile, testimoniano la devozione verso Maria, in trono tra due delfini, che non è semplicemente legata ai festeggiamenti che prevedono un pellegrinaggio alla mezzanotte del 3 agosto.

PER APPROFONDIRE

Nuovi inserimenti sul sito di Fotomania1

In dieci giorni è cresciuto tantissimo il sito di “Fotomania1” che, oltre alle opere dei componenti del gruppo, ha un ampio spazio dedicato a tutorial ed articoli.
Diverse le categorie fotografiche che spaziano dai ritratti ai paesaggi, dalle macro al bianco e nero.
Personalmente ho contribuito con l’inserimento di alcuni miei scatti: