Fotografia di viaggio, sempre più complessa

Organizzarsi per un viaggio o una semplice gita fuori porta, per scattare quelle foto sempre desiderate, sta diventando sempre più difficile.
Certamente per non fare errori è opportuno programmare in modo ragionato. In tal senso va ricordato che chi parte per fotografare deve preparare una attrezzatura idonea, studiare il luogo dove recarsi, evitare di eccedere con le destinazioni o i luoghi da vedere.
Spesso tutto questo è programmato nel minimo dettaglio, anche se ci sono persone che le informazioni le chiedono poco prima della partenza, ma è necessario puntare il dito su quelle che sono le leggi del luogo che si va a visitare e la sensibilità delle persone che vi abitano.
Questa è una delle dolenti note in quanto gli avvisi o i divieti spesso sono esclusivamente in lingua locale e variano da luogo a luogo. In molti paesi, va sottolineato, gli edifici pubblici non possono essere fotografati.
Spesso di questo non si parla per evitare le “escursioni” in una giungla, ma per essere realmente pronti ed anticipare a cosa si andrà incontro è opportuno assumere un atteggiamento sempre vigile e un comportamento adeguato alle località da visitare documentandosi in precedenza sui siti ufficiali.
L’immagine a corredo del post rappresenta il divieto di fotografare.

Pubblicato il febbraio 2, 2020 su fotografia, riflessioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: