1 maggio a casa

Oggi, 1 maggio, si celebra in tutto il mondo la Festa del lavoro. La scelta della data ha origine dai sanguinosi eventi avvenuti a Chicago nel 1886 anche se una delle foto iconiche è “Lunch atop a Skyscraper”, scattata a New York nel 1932 durante la costruzione del Rockefeller Center, che ritrae undici operai durante la pausa pranzo, seduti con le gambe penzoloni su una trave a 256 metri di altezza.
La foto apparve sul supplemento domenicale del “New York Herald Tribune“, diventando un’immagine simbolo della Grande depressione.
Lo scenario in cui si festeggia quest’anno il primo maggio è desolante. La pandemia ha brutalmente evidenziato tutto ciò che non va nel modello di sviluppo fin adesso con politiche di austerità e di attacco al welfare che hanno
generato profonde disuguaglianze. L’emergenza sanitaria ha messo in luce i problemi preesistenti, fornendo un dato indiscutibile sulla crisi.
La festa di quest’anno rappresenta un momento di riflessione in cui dovremmo tutti rimboccarci le maniche per costruire una società più giusta.

Pubblicato il maggio 1, 2020 su riflessioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: