Archivio dell'autore: classe20manzoni

Gabriel Isak, foto ricche di idee

Nella mia navigazione ho avuto modo di vedere alcuni scatti del fotografo svedese Gabriel Isak. Usa la fotografia come mezzo per disegnare e dipingere immagini surreali, ricche di simbolismo ed emozione, concentrandosi su temi ispirati alla psicologia umana, sui sogni e sul romanticismo.
Chi ha la possibilità di ammirare le sue mostre, avrà modo di apprezzare le strutture ricche di idee ed emozioni. Chi vuole cominciare ad apprezzare le sue opere, può visitare il suo sito.
La foto a corredo del post è uno screenshot del portfolio dell’artista.

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Serata con le stelle e con le luci

Una nutrita partecipazione di pubblico lunedì sera per la conferenza “Il cielo tra favole e scienza” tenuta a Piazza Vittorio Emanuele a Spadafora (ME). Interessanti gli argomenti proposti dal relatore, l’astrofilo Francesco Tricomi, che ha spiegato in forma comprensibile da tutti gli argomenti di astronomia, arricchiti da alcuni testi proposti dalla moglie.
Lunghe file per le visioni al telescopio, grande calamita dell’evento, con tanti adulti e bambini ad ammirare quegli astri nel cielo.
Bella la location che però non ha sempre permesso con la sua illuminazione una visione nitida delle slide proposte e di quanto da vedere con il telescopio.
La foto è stata scattata da me col telefonino.

POST CORRELATI

Oggi è il “World Photography Day”

Oggi ricorre il “World Photography Day”, istituita nel 2010 dal fotografo australiano Korske Ara. Questa data è stata scelta in quanto nel medesimo giorno del 1839 il fisico François Arago presentò all’Accademia delle Scienze e della Arti Visive a Parigi il dagherrotipo.
Ho voluto festeggiarla con questo scatto dal nome “In maniera discreta tra i fiori” perché in questo ultimo periodo ho scattato poco ed in maniera discreta, ma la fotografia mi rende leggero e sereno come una farfalla e mi son voluto rappresentare con questa bellissima modella.

Una sera con le stelle a Spadafora

Il cielo tra favole e scienza” è la conferenza che ci sarà questa sera, alle ore 21:00, a Piazza Vittorio Emanuele a Spadafora (ME). Relatore sarà l’astrofilo Francesco Tricomi.
La foto è un ritaglio della locandina scattata da me col telefonino al bar.

Steve McCurry a Forlì

A partire dal 21 settembre 2019 fino al 6 gennaio 2020, all’interno del Festival del Buon Vivere, presso i Musei di San Domenico di Forlì, sarà esposta la mostra del nuovo progetto di Steve McCurry: “Cibo” (La prevendita dei biglietti è stata aperta il 3 agosto).
Nella mostra ci saranno circa ottanta scatti, per la maggior parte mai esposti e stampati per la prima volta.
L’autore degli scatti in esposizione sarà presente ad un incontro del ciclo “Experience Colloquia” in programma venerdì 20 settembre nella Chiesa di San Giacomo alle ore 18:30.
Sto cominciando a pensare seriamente di poter raggiungere l’Emilia-Romagna nel periodo in cui saranno esposte le foto del grande reporter statunitense.
La foto a corredo del post (presa da “wikipedia” e croppata) è contrassegnata per la condivisione, copia e ridistribuzione in qualsiasi supporto o formato inclusi adattamento, remix, trasformazione e sviluppo del materiale per qualsiasi scopo, anche commerciale con licenza Creative Commons Attribuzione 2.0 Generico.

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Incantato dalla calma dell’eternità

Da molto tempo non mi dedico a fare scatti di astrofotografia (quello a corredo del post è “Via Lattea magica al 38° parallelo” uno degli ultimi che potete vedere con migliore definizione su 500px), ma questo non significa che non riesco a trovare il tempo per ammirare gli scatti di altri fotografi, soprattutto se più bravi di me. Quella che mi ha lasciato incantato è “La calma dell’eternità” di Yevhen Samuchenko (soprannome creativo Q-lieb-in), una foto fatta in Himalaya in prossimità del lago Gosaikunda a 4400 metri d’altezza.
Yevhen Samuchenko, fotografo ucraino, sta concorrendo all’assegnazione del titolo di fotografo scientifico dell’anno 2019 della Royal Photographic Society con questo scatto che sarà esposto al Science Museum di Londra dal 7 ottobre 2019 al 5 gennaio 2020 dopo che saranno annunciati i vincitori del concorso.
L’autore scatta foto ispirato da madre natura e dal nostro universo, abile nella fotografia di viaggio è attratto soprattutto dagli scatti notturni con i quali può staccarsi dal trambusto della giornata rimanendo in contemplazione del cielo stellato.

Social o asociali?

Nel giorni passati prima di ferragosto è sorta una conversazione su alcuni atteggiamenti assunti da un Admin di un gruppo social che con discutibili modalità ha “bacchettato” per una critica un componente del gruppo.
Non sto qui a parlare del caso specifico, ma visto che quello su cui scrivo è il mio blog porto avanti le mie riflessioni sul perché nel mondo dei social network più che “sociali” si tende ad essere asociali.
Condividere la stessa passione non sempre lega persone con la stessa cultura e grado relazionale. In apparenza tutti desideriamo apprendere, ma spesso ci ritroviamo a voler avere l’ultima parola e non sopportare chi la pensa diversamente da noi e intende esprimere il proprio parere.
Nella psicologia dei gruppi è definito “leader” colui che guida un gruppo, in quanto riconosciuto come autorevole, senza limitarsi ad impartire ordini o formulare giudizi, favorendo un clima di collaborazione e scambio di informazioni utili alla crescita di ogni componente del gruppo. La sua comunicazione è di tipo assertivo, ovvero tende ad esprimere e far valere le proprie opinioni rispettando i bisogni e i limiti degli altri. Un leader, inoltre, si prende sempre la responsabilità del lavoro compresi gli errori.
Nei gruppi social, purtroppo, si è sviluppata (e sta crescendo sempre) la figura del “boss” che si colloca su un gradino più alto rispetto agli altri (principalmente perché ha formato il gruppo il cui obiettivo finale è il profitto, non necessariamente economico, spesso personale e non per valori di crescita) e talvolta i suoi personali interventi mirano solo a minacciare punizioni assumendo uno stile di comunicazione aggressiva o denigrante nei confronti di colui che, secondo il suo personale e limitato parere, ha messo in discussione il suo ruolo di comando e non le sue capacità che, sempre secondo il boss, non sono discutibili. Principalmente un boss manca di umiltà ed empatia e manifesta una certa prepotenza.
Ed allora se nel gruppo si genera un ambiente in cui vengono meno gli scambi informativi e relazionali è forse meglio uscirne.
La foto a corredo del post (presa da The Blue Diamond Gallery ) è contrassegnata per la condivisione, copia e ridistribuzione in qualsiasi supporto o formato inclusi adattamento, remix, trasformazione e sviluppo del materiale per qualsiasi scopo, anche commerciale. L’immagine può essere ridistribuita gratuitamente con la stessa licenza Creative Commons ma non può essere venduta, per ottenere e mantenere una licenza è necessaria l’attribuzione.

Una mostra di Steve McCurry a Modena

In molti conoscono Steve McCurry per il celebre scatto alla ragazza afgana, ma credo che sia indispensabile mostrare ovunque i suoi scatti che rappresentano un eccellente spaccato della vita umana.
Considerato che mi piace leggere e scattare foto, non posso che esser felice che dal 13 settembre 2019 al 6 gennaio 2020, le Gallerie Estensi di Modena ospiteranno la mostra “Leggere“: 70 scatti del grande fotografo statunitense dedicati alla passione per la lettura. La mostra presenta alcune immagini realizzate da McCurry in quarant’anni di carriera.
La foto a corredo del post è stata scattata da me nel corso della visita alla mostra “Il mondo di Steve McCurry”.

Settembre ricco di iniziative in Lituania

Come tutti i visitatori del mio blog sanno mi piace leggere e anche se non riesco a partecipare ad un evento mi piace scrivere qualcosa con le informazioni in mio possesso utili alla partecipazione. Chi ha la possibilità di raggiungere e visitare la Lituania a settembre potrà partecipare alle iniziative contenute nel “NIDA 2019. Meeting Photography“. Ci saranno lezioni, workshop, presentazioni di artisti, mostre, proiezioni notturne, incontri con docenti e ospiti del seminario. Insieme al Centro di cultura e turismo di Neringa, si svolgerà pure il concorso “Facciamo foto a Nida 2019“.
Tra le altre iniziative ci sarà una mostra di tre giorni su tutti i tipi di libri fotografici, che si tratti di libri autopubblicati o curati da un editore, riviste, riviste di fotografia.
L’evento si svolgerà dal 9 al 15 settembre 2019.

Fotocamere a rischio hacker

I “Canonisti” si sono allarmati negli ultimi giorni. Come si può leggere sul sito Web di Check Point Research , il PTP (Picture Transfer Protocol) ha consentito l’accesso a numerosi modelli Canon, che possono essere utilizzati per introdurre un software dannoso.
Il video è tratto dalla pagina citata nel post.