Archivi categoria: e-book

Online l’edizione 2020 dell’Annuario dei dati ambientali di ARPA Sicilia

L’edizione 2020 dell’Annuario dei dati ambientali di ARPA Sicilia si presenta con una nuova veste e una nuova organizzazione dei contenuti, utile a fornire una lettura immediata e accessibile degli indicatori ambientali.
Una pubblicazione rivolta anche a tutti coloro che vogliono avvicinarsi all’informazione ambientale.
Questo il link di riferimento.

Una guida sull’autunno allegata ad “Outdoor photography”

Allegato al numero di ottobre di “Outdoor Photography” c’è un simpatico ebook che rappresenta un’introduzione approfondita sulla fotografia creativa all’aperto.
In 146 pagine descrive come iniziare, come utilizzare al meglio la propria fotocamera e come sviluppare bene dei progetti outdoor.
Da leggere sicuramente.

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50 modi per scattare l’autunno

L’autunno è una stagione di transizione e colore. Un periodo di grande spettacolo insomma. Paesaggi con il lussureggiante fogliame verde dell’estate con alcune di color ambra ed alcuni toni arancioni.
È un periodo impegnativo anche il regno animale con i piccoli esseri che si preparano per l’inverno
L’autunno per la fotografia outdoor è un paradiso.
In un e-book di dodici pagine (dal titolo “50 ways to shoot autumn”, allegato alla rivista “Digital Photographer” di ottobre, Lauren Scott, giornalista esperta di fotografia, fornisce tante idee su cosa scattare e come ottenere i migliori risultati.
L’immagine a corredo del post è la copertina dell’e-book.

Ebook sui BES scaricabili gratuitamente

Visito quotidianamente il blog del Collega Roberto Sconocchini, ricco di informazioni su didattica e nuove tecnologie precise ed attendibili.
In un recente post ha segnalato che Zanichelli mette a disposizione gratuitamente in formato PDF i volumi realizzati per studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) da Associazione élève.
È possibile scaricare gratuitamente i volumi nella versione originale a colori o nella versione in bianco e nero, più comoda da stampare.
La parte che mi ha interessato maggiormente, per ovvi motivi professionali, è quella che tratta come “Esercitare le abilità di base in studenti con disabilità intellettiva“.
Il volume, die 208 pagine, è diviso in 3 parti:
1. motricità grossolana;
2. motricità fine;
3. motricità fine e abilità cognitive.
I volumi della serie Educazione speciale sono pensati e prodotti per l’educazione di studenti con Bisogni Educativi Speciali, sono scaricabili a questo link.
L’immagine a corredo del post è la copertina del volume che ha attirato maggiormente la mia attenzione.

“Il testamento del maratoneta”

Il 6 aprile del 1896 il barone de Coubertin coronava il suo sogno: i Giochi Olimpici riprendevano dove quelli storici erano stati vietati dall’imperatore Teodosio 1500 anni prima in quanto li considerò una festa pagana e quindi contraria alla morale cristiana, ottenendo così il perdono della Chiesa. In realtà le gare probabilmente continuarono di nascosto, finché il figlio di Teodosio non ordinò la distruzione del tempio di Zeus a Olympia.
Il lunedì di Pasqua del 1896, era il 6 aprile, i Giochi ripresero allo stadio Kallimarmaron Panathinaiko di Atene. Per l’Italia si iscrisse un solo partecipante, il maratoneta lombardo Carlo Airoldi, che ebbe però la strada sbarrata dagli organizzatori perché ritenuto un professionista.
Credo che l’atleta milanese, famoso come uno dei migliori fondisti della sua epoca, meriti la giusta notorietà anche grazie a questo e-book che vi consiglio di leggere, scritto da Manuel Sgarella (copertina grafica di Elena Doni e disegno di Chiara Colombo, il cui screenshot è utilizzato a corredo di questo post).
Vale la pena di leggere “Il testamento del maratoneta: Una storia vera” anche per sapere chi era questo primo maratoneta dei Giochi Olimpici moderni e per lodare il suo impegno a praticare qualcosa di amato che ha pure saputo apprezzare tutti i paesaggi e le bellezze incontrate per strada.

Leggiamo un po’ su Johan Cruijff

Quando ci si sente telefonicamente con gli amici in questo lungo periodo di quarantena, a volte la discussione ci fa tornare all’infanzia o all’adolescenza. È quasi certo che una delle nostre chiacchierate cada su Johan Cruijff, spesso scritto Cruyff al di fuori dei Paesi Bassi, calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo olandese scomparso nel 2016.
Cruijff, è stato considerato uno dei migliori giocatori della storia del calcio, fu l’interprete più emblematico del «calcio totale» con cui l’Ajax e i Paesi Bassi di Rinus Michels rivoluzionarono la passato del “pallone” tra la seconda metà degli anni sessanta e la prima metà di quelli settanta.
Lungo tutta la sua carriera Johan Cruijff è stato sinonimo di calcio totale, profeta di una nuova religione calcistica che unisce ordine e creatività, forza fisica e cervello, tradizione e rivoluzione. Capelli lunghi modello beat generation, idee libere e temperamento ribelle. I recenti successi del calcio spagnolo a livello sia nazionale sia internazionale sono per molti la dimostrazione dell’impatto di Cruyff sul calcio di oggi.
In questo libro Cruijff si racconta con l’umorismo e l’onestà che l’hanno sempre contraddistinto e consegna alla storia la sua incredibile eredità. Il libro, il cui titolo originale è ”My Turn. The Autobiography” (traduzione di Francesco Panzeri), è in vendita su carta stampata ed in formato elettronico. Da non perdere assolutamente.

Un po’ di libri nuovi grazie all’iniziativa di solidarietà digitale

Ieri ho voluto aderire all’iniziativa del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale, mirata a ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus.
Vero è che preferisco leggere i pdf in forma elettronica (in quanto somigliano al formato cartaceo, e posso anche aumentare lo zoom per una lettura più facile), ma altri li ho letti in ePUB con “Calibre“, altri in MOBI, vista l’ampia scelta, e ieri di son tuffato nei KOBO EPUB grazie al Gruppo Mondadori che offre diecimila e-book gratuiti con una scelta tra saggistica, narrativa, varia e libri per ragazzi del loro catalogo.
Ho cominciato da subito (ovvero ieri) a leggere il primo e sinceramente sono contento di impiegare il mio tempo in questo modo (anche se non mi spiacerebbe uscire a scattare qualche foto visto il bel tempo).
Le regole però sono chiare ed #iorestoacasa. Nell’immagine lo screenshot dei libri scaricati.

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Sulla fotografia d’arte

La fotografia d’arte è uno dei generi più difficili da definire in quanto ognuno ha la propria interpretazione e questo la rende un genere decisamente piacevole.
La fotografia è un modo di esprimere un messaggio o un’emozione. È, spesso, un modo per creare un’opera d’arte che non apparirebbe fuori posto in una galleria.
Teach Yourself Fine Art Photography“, la cui copertina è raffigurata nello screenshot a corredo del post, introduce all’idea di fotografia d’arte e spiega come passare dall’idea alla realizzazione, perfezionando le proprie composizioni, scattando immagini in bianco e nero, ritratti di grande impatto e nudi di buon gusto.
È consigliato per una sana lettura di apprendimento.

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Film, libri e quotidiani gratis per stare sereni in casa

In questi giorni in cui ci si ritrova a dover limitare le uscite, ci sono ditte ed associazioni che hanno messo a disposizione di cittadini e aziende servizi gratuiti grazie all’iniziativa di solidarietà digitale voluta dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione col supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale, per ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus.

Terrasini in PHOTO 2018

Terrasini in PHOTO 2018

Nell’album, realizzato dall’Associazione Foto Italia Tempi 6 Diaframmi, a pagina 28, la mia foto ed una breve traccia di quanto svolto da me in ambito fotografico. “Nato a Messina, insegna Educazione Fisica e Sportiva e sviluppa nell’Istitu­to di lavoro il “Progetto ComunicAzi­one”, un laboratorio giornalistico premiato 3 volte a livello nazionale. Dalla Olympus analogica utilizzata da giovane, è passato prima alla Sony Mavica nei primi anni del 2000 e poi alle bridge Fuji. Pur preferendo i paesaggi, scatta in vari generi fotografici utilizzando adesso una Nikon D750“.

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