Archivi categoria: fotografia

Parlando in chat di Réponses Photo

Una chiacchierata in chat con l’amico francese Guy (fortunatamente le sue antiche origini italiane mi portano a non utilizzare il traduttore) con il quale siamo accomunati dalla passione per la fotografia ed il rugby, mi porta a scoprire la rivista che lui legge in una porzione di tempo libero (lui con più costanza di me fa le passeggiate in natura e scatta continuamente). Il giornale è “Réponses Photo”, una rivista dedicata agli appassionati e agli amanti della fotografia nella quale si trovano tutte le ultime notizie sugli ultimi modelli di fotocamere, i concorsi, il calendario delle mostre e consigli pratici, estetici e materiali.
In questo numero in particolare, secondo quanto riferitomi dal mio amico, sono illustrati i passaggi chiave di un progetto di editoria fotografica e tante altre informazioni su alcuni modelli delle ultime fotocamere in commercio (o che ci arriveranno) ed in particolare quello che si tiene ad Arles, anche quest’anno organizzato da Réponses Photo e dell’European Nude Photo Festival, che si terrà a maggio del 2020.
Non avendo ricevuto indicazioni sulle modalità di partecipazione a questo concorso, vi rimando all’acquisto della rivista o ad un eventuale mio futuro post.
La foto a corredo del post è lo screenshot della copertina rivista.

Fotografia e meteo

Per questa sera è previsto dai meteorologi un “supervento” di Ponente e Maestro tra i più intensi degli ultimi decenni. Tra le 19:00 e le 10:00 di domani, il vento raggiungerà forza 9-10 della scala Beaufort (già alla stesura del post si osserva una progressiva copertura del cielo).
Ho avviato il post con questa previsione meteorologica con le informazioni ricevute dal web e non rientra tra i miei propositi sostituirmi ai professionisti che ci forniscono importanti dati per prevenire principalmente i rischi.
Noi amanti della fotografia ci appoggiamo spesso alle previsioni dei meteorologi in quanto, parafrasando Baden-Powell che sosteneva che “non esiste un buono o cattivo tempo, ma solo un buono o cattivo equipaggiamento“, dobbiamo sapere con una previsione attendibile a cosa andiamo incontro e scegliere le modalità e l’equipaggiamento maggiormente rispondente alle situazioni che incontreremo (o scegliere di rimanere a casa per non mettere a rischio la nostra incolumità fisica).
Considerato che i miei spostamenti sono legati al territorio nel quale vivo, le due pagine che seguo sempre con attenzione e gratitudine per l’impegno di chi li gestisce sono “Atmosfera sullo Stretto” e “Meteo Milazzo e dintorni” (i link portano alle pagine in questione) che vi consiglio di seguire.
Entrambe le pagine sono precise, con un aggiornamento puntuale ed una professionalità eccelsa. Ovviamente esistono altri riferimenti, io nel mio post sto parlando di queste due pagine che confortano i miei spostamenti legati alla passione fotografica. Quello che mi permetto di sottolineare è che esistono sono molti modi per proteggersi da pioggia, neve o vento e l’impegno di professionisti permette di uscire con un equipaggiamento ideale e di prevenire eventuali rischi in itinere. Grazie meteorologi.
Le foto a corredo del post è un mio scatto al mare che bagna Villafranca Tirrena.

Astrofotografia anche su Photo Professional

Sempre a proposito di astrofotografia, un’interessante intervista a Riccardo Crescimbeni, vincitore di tre premi europei AAPOD, è pubblicata sul n°121 di Photo Professional, il mensile per i fotografi Canon in edicola dal 27 novembre.
La nota testata ha utilizzato per la copertina di questo numero uno scatto dell’astrofotografo che ci regala la piacevole visione delle nebulose IC1805 e IC1848.
Occhi puntati al cielo” (titolo dell’articolo) presenta l’astrofotografia spiegata da Riccardo Crescimbeni con i motivi che hanno generato questa passione, con le informazioni su strumenti e tool che utilizza per fotografare i corpi celesti ed altro.
Nello stesso numero della rivista, si parla del nuovo contest promosso dall’Accademia de IL FOTOGRAFO in collaborazione con Canon.
Le foto a corredo del post è lo screenshot della copertina della nota rivista sovrapposta alle pagine in causa (ovviamente non visibili per il diritto d’autore).

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Il nudo artistico, leggere ed apprendere per capirlo

Parlare o scrivere della fotografia di nudo non è semplice perché, nonostante queste immagini siano ormai da molti anni considerati una bella forma d’arte, spesso per le persone confondere le fotografie di nudo artistico con la pornografia è diventato molto comune.
Con molta sincerità a me piace tantissimo in quanto da amante della fotografia e da insegnante di Educazione Fisica ritengo che gli scatti di nudo artistico siano il giusto modo di cogliere l’essenza del corpo umano (sia quello femminile che quello maschile, purché veramente “disegnati” per un prodotto realizzato di gusto piacevole).
Per me il nudo artistico rappresenta l’ambizione di realizzare scatti d’Arte con la A maiuscola, con scopi puramente estetici e differenziati dallo sfoggio dell’immagine come trofeo personale di un successo basato su qualche scopo nascosto
Il nudo, quindi, deve rappresentare la bellezza corpo, la grazia delle pose che sanno assumere, l’armonia delle sue forme o la luce che sembri una carezza sul corpo; in parole povere una espressione del “bello” (elegante o piacevole come espresso prima).
Certamente se lo sguardo dovesse essere seducente, la foto potrebbe apparire come un qualcosa di erotico e rientrare, quindi, in altri campi fotografici.
Saperne di più sull’argomento, mi ha spinto a guardare la sintesi in anteprima del “Nude Magazine” per apprezzare qualcuno degli scatti effettuati dai 7 fotografi che mostrano le loro opere su oltre 100 pagine di nudi artistici.
L’immagine a corredo di questo post è lo screenshot delle copertina e di due pagine dell’anteprima.

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Anche su “Photo News” si parla di astrofotografia

Ancora servizi sull’astrofotografia che mi spingono ad avere maggiori informazioni anche se ritengo che a breve scadenza non potrò tornare sul campo .
Quello che mi è capitato di leggere da poco è il servizio di “Photo News”, la nota rivista canadese, nel quale sono visibili alcuni scatti dell’apprezzato fotografo Christy Turner che ha catturato la magia dell’Aurora Boreale ed altre le immagini celesti. Il “maestro” rivela che per Lui eseguire gli scatti all’Aurora ha sempre il dono di una vibrante linfa vitale e di una energia positiva che permettono a Lui di concentrarsi mettendo tutto in prospettiva.
Ovviamente non riferisco tutto ciò che ho letto (per questo suggerisco la lettura della rivista), ma mi permetto di mettere in evidenza quanto di bello c’è nella nostra Natura ed il contributo di apprezzabili fotografi che regalano con le loro creazioni momenti magici della loro esperienza che spesso non riusciremmo a vedere o gustare quanto considerata la rilevanza delle opere realizzate.
Oltre al bel servizio sull’astrofotografia, su “Photo News” si possono trovare diversi concetti fotografici, che illustrano i vari stili e le tecniche appropriate per ogni stagione. La lettura costante della rivista permette anche ai fotografi alle prime armi un piacevole apprendimento.
Le foto a corredo del post è lo screenshot della copertina della nota rivista canadese.

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Alla ricerca del bosco incantato

A volte una passeggiata nel bosco è molto di più di un salutare esercizio fisico. Il mio cammino alla ricerca della serenità mi porta ad entrare in armonia con la Natura, apprezzarne la bellezza dei colori, percepire i profumi che mi circondano, ascoltare lo scricchiolio delle foglie sotto i propri passi o il cinguettio degli uccelli.
Chi ama la fotografia, inoltre, prova anche qualche interpretazione creativa del luogo in cui si trova, soprattutto in autunno.
In particolare mi piacerebbe creare immagini piene di umore e atmosfera così come le foto di Neil Burnell, pluripremiato fotografo del Devon, il quale negli ultimi cinque anni che ha riscoperto la sua passione per la fotografia ed è particolarmente attratto da paesaggi suggestivi dei boschi.
Questo richiede un occhio attento e la capacità di vedere l’ordine nel caos, in modo da comporre la scena senza limitarsi a guardare con gli occhi, ma avvalendosi del mirino della fotocamera.
Molte persone evitano i boschi perché sono portate a credere che sia uno dei generi paesaggistici più difficili, proprio come spiega il noto fotografo inglese. A me questa difficoltà mi spinge ad una migliore concentrazione, a tempi di riflessione più lunghi, ma appaganti per il rapporto con la Natura che generano.
Alla ricerca del bosco incantato” è uno dei miei primi passi di avvicinamento ai consigli letti, prova che mi aiuterà a riflettere sugli errori, pur ricordandomi il piacevole tempo trascorso sui Nebrodi.

Leggo di astrofotografia su Coelum Astronomia

Leggo sempre con piacere “Coelum Astronomia”, rivista italiana di Astronomia, perché mi appassionano molto gli argomenti trattati che danno ricchezza di conoscenza a chi desidera imparare una scienza che è notevolmente affascinante. Ovviamente da amatore della fotografia, leggo con grande fervore gli articoli di Giorgia Hofer che riguardano l’astrofotografia. In questo numero (il n°239) l’ottima fotografa parla della Nebulosa di Orione, la sua preferita.
Ai visitatori del mio blog ne suggerisco la lettura dell’articolo e delle belle foto a pag.114 (anche dell’intera rivista), ma chi è attratto dalla Nebulosa di Orione può leggere anche “Fotografiamo Orione, il mitico Cacciatore dei Cieli” su Coelum Astronomia 216 a pagina 108.
La foto a corredo del post è lo screenshot della copertina del n°239 della rivista sulle prime pagine sfocate dell’articolo.

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Nikon Yellow Days a Catania

Interessante evento a Catania (via Indaco, 23) con seminari, workshop, professionisti e modelle. Si svolgerà giorno 7 dicembre dalle ore 9:30 alle 18:00. Sul sito ufficiale le indicazioni per partecipare ed il programma dell’evento. Spero di poter partecipare a questo evento veramente interessante per un amatore come me.
La foto a corredo del post è lo screenshot del logo dell’evento sulla mappa di dove si svolgerà.

L’astrofotografia mi insegue

Mentre qualche giorno fa scrivevo il mio buon proposito di tornare a scattare al freddo della notte, molte riviste dedicano spazio all’astrofotografia. L’universo è tornato di moda nella fotografia o, forse, gli era stato dato poco spazio nei servizi; adesso, ovunque guardi, ci sono immagini sorprendenti del cielo notturno. Se guardi sui social trovi tanti scatti di MilkyWay e dell’aurora boreale, mentre la NASA e il telescopio spaziale Hubble riempiono il web con primi piani di pianeti, galassie, nebulose e ammassi di stelle scintillanti.
Nel numero di dicembre/gennaio di Digital Camera che mi sono affrettato da prendere da Claudio, il mio amico edicolante, c’è l ampio e dettagliato servizio sull’astrofotografia curato da Ollie Taylor che ci svela i suoi segreti per fotografare nel buio della notte, mentre nell’ultimo numero di gennaio 2020 della versione inglese di Digital Photographer è presente un bel servizio di dodici pagine, arricchito con gli scatti di Jamie Carter, che spiega i punti salienti di astrofotografia dello spazio profondo e paesaggi notturni.
La foto a corredo del post è lo screenshot della copertina della rivista.

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FotoMagazine, la rivista più letta nei Paesi di lingua tedesca

FotoMagazin” è la moderna rivista mensile per la fotografia che mostra i punti salienti del mondo dell’immagine. I fotografi stellari di fama internazionale parlano delle attuali tendenze delle immagini e i professionisti forniscono al lettore preziosi consigli pratici che li aiutano a realizzare foto migliori. Nel magazine possiamo trovare anche rapporti tecnici sugli ultimi sviluppi e test di fotocamere ed obiettivi con valutazioni chiare le quali forniscono un aiuto indispensabile. “FotoMagazin” è la rivista di fotografi amatoriali più letta nei Paesi di lingua tedesca. Un’attenzione particolare è rivolta ad attività pratiche di alta qualità come concorsi fotografici e workshop. Supplementi su argomenti di tendenza quali elaborazione delle immagini, presentazione delle immagini, know-how tecnico e pratico o imaging mobile forniscono conoscenze di base aggiornate.
La foto a corredo del post è realizzata con il montaggio di due screenshot della rivista (uno dei quali è la copertina).