Archivi categoria: pedagogia

Buon anno scolastico

L’estate volge al termine ed anche se le condizioni climatiche non sono più quelle che ricordiamo tra pochi giorni tornerà la scuola.
Anche se i miei post sulla didattica sono in netta diminuzione, questo blog è nato qualche anno fa proprio per fornire il mio piccolo contributo ai Colleghi ed acquisire le loro opinioni sugli argomenti trattati.
Non dimentico ciò anche se ritengo che alcune esperienze da me acquisite possono essere diverse dalla scuola che si andrà a vivere con il futuro anno scolastico.
È chiaro che gli ultimi periodi di pandemia con l’alternanza presenza e DAD potranno generare emozioni contrastanti sul rientro a scuola. Alcuni sono impazienti di ritrovare amici e compagni, altri invece si lamenteranno di un periodo di vacanza troppo breve con timori verso le nuove regola a cui andranno incontro.
Anche per i Docenti sarà così poiché vivranno una realtà nuova con altri studenti ed i loro genitori; si confronteranno con nuove classi e nuove sfide con alunni che stavano per abituarsi al ritmo di alzarsi, dare una sciacquata al viso ed accendere il computer. Adesso dovranno fare ritorno alla routine della fila in bagno, alle colazioni veloci (spesso saltate) per vestirsi e controllare se lo zaino è completo, agli ingorghi per strada che fanno arrivare in ritardo.
Sarà comprensibile, quindi, sentirsi un po’ traballanti man mano che ci si avvicina al nuovo anno scolastico.
Per i Docenti sarà probabilmente inevitabile affrontare gli sconvolgimenti emotivi degli alunni per assumere un approccio positivo indirizzato al raggiungimento degli obiettivi.
Si dovrà incoraggiare un dialogo aperto per mostrare le difficoltà rappresentate da questo rientro e manifestare quella sicurezza che fornisce serenità; si dovranno percepire le risposte del corpo ed ovviare le difficoltà sorte con quelle condotte utili allo scopo (andare a letto prima, conciliare il gioco con lo studio, assumere cibi che appaghino il fabbisogno energetico senza creare pesantezza e cose simili).
Ciò che sarà indispensabile rimarrà la curiosità di affrontare le nuove sfide in un ambiente sereno.
Buon anno scolastico.

Non si può richiedere impegno trascurando la realtà

Così come gli adulti, i bambini hanno bisogno di un sano equilibrio tra lavoro e vita privata. Un corretto equilibrio tra i compiti da svolgere a casa ed il gioco deve essere alla base della salute del minore (così come nel gioco si dovrebbe tenere in considerazione il movimento fisico).
Nel corso della mia carriera ho ascoltato diverse lamentele da parte degli alunni che, nonostante la buona volontà, non riuscivano a completare i compiti assegnati.
È ovvio che queste difficoltà le riprendevo nei consigli di classe, per trasmettere la possibilità di fornire agli alunni del materiale utile a favorire lo studio, e con le famiglie che talvolta si impegnavano ad aiutare i figli a completarli senza tenere in considerazione l’obiettivo finale dell’apprendimento.
Le fasi di sviluppo degli alunni sono diverse tra loro e mentre alcuni potevano affrontare l’impegno domestico con facilità, per altri appariva una strada in salita.
I test periodici a mio parere non dovrebbero apparire nella valutazione, ma ci dovrebbero permettere di “limare” il nostro metodo in funzione delle difficoltà incontrate in itinere dagli alunni.
In una recente ricerca pubblicata da “Journal of Educational Psychology” i ricercatori hanno osservato lo stress degli studenti, problemi di salute fisica e mancanza di equilibrio nella vita, soprattutto quando il tempo trascorso nello studio supera le linee guida consigliate.
Credo che ognuno di noi Docenti debba prendere atto delle differenze nell’accesso e nella disponibilità di supporti, l’assistenza cosciente degli adulti o persino un posto da chiamare casa.
Non si può richiedere un alto impegno trascurando anche queste realtà.

POST CORRELATI

Ebook sui BES scaricabili gratuitamente

Visito quotidianamente il blog del Collega Roberto Sconocchini, ricco di informazioni su didattica e nuove tecnologie precise ed attendibili.
In un recente post ha segnalato che Zanichelli mette a disposizione gratuitamente in formato PDF i volumi realizzati per studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) da Associazione élève.
È possibile scaricare gratuitamente i volumi nella versione originale a colori o nella versione in bianco e nero, più comoda da stampare.
La parte che mi ha interessato maggiormente, per ovvi motivi professionali, è quella che tratta come “Esercitare le abilità di base in studenti con disabilità intellettiva“.
Il volume, die 208 pagine, è diviso in 3 parti:
1. motricità grossolana;
2. motricità fine;
3. motricità fine e abilità cognitive.
I volumi della serie Educazione speciale sono pensati e prodotti per l’educazione di studenti con Bisogni Educativi Speciali, sono scaricabili a questo link.
L’immagine a corredo del post è la copertina del volume che ha attirato maggiormente la mia attenzione.

La relazione educativa nella classe capovolta

Giovedì 24 settembre, dalle ore 16:30 alle ore 17:30, si svolgerà un interessante webinar sull’argomento: “La relazione educativa nella classe capovolta”.
Relatrice dell’evento sarà la Prof.ssa Grazia Paladino, esperta di didattica capovolta, tratterà i punti nevralgici della relazione docente-classe per l’avvio dell’anno scolastico appena iniziato.

Gioco e Giochi nella fotografia

Interessante mostra promossa dal CICP – Centro Iniziative Culturali di Pordenone. Attraverso le immagini, il percorso espositivo – che si inaugura sabato 9 maggio, ore 17.30, nell’Auditorium Lino Zanussi del Centro Culturale Casa A. Zanussi di Pordenone, e resterà poi visitabile fino al 31 luglio – racconterà la storia del gioco grazie a immagini inedite, come i primi dagherrotipi, per arrivare poi alle produzioni digitali. Un racconto per immagini unico e inedito, con gli scatti di centinaia di autori, per restiture un mondo fatto di giocattoli, bambini, foto “in posa”, cartoline postali e altre suggestioni dell’infanzia di tutti noi. La mostra sarà visitabile a ingresso libero dal martedì alla domenica dalle 16.00 alle 19.00 (chiuso il 2 giugno e le domeniche di luglio).

Gioco e interazione sociale

Interessanti slide pubblicate da Iva Zigghyova Martini (realizzate da Lucia D’Amato nel 2007) sul gioco e l’interazione sociale.

Bullismo, conoscerlo per prevenirlo

Il bullismo nuoce alla società in modi devastanti, sfavorisce lo sviluppo sociale ed economico, alimenta l’aggressività e la criminalità. Un paese moderno non può e non deve tollerare tutto questo.
Il bullismo in quanto fenomeno e malessere sociale deve essere individuato e affrontato, conoscendolo e dando il giusto valore al comportamenti prepotenti, mai lasciandoli passare senza intervenire.
Proviamo a porre l’attenzione su questo fenomeno grazie a queste slide, realizzate dalla Cooperativa Sociale Albatros ’85, messe in rete da Iva Zigghyova Martini.

PER APPROFONDIRE

Teorie dell’apprendimento

Diverse teorie d’apprendimento postate con queste slide da Iva Zigghyova Martini.

Adolescenti e media digitali: Educare al tempo del Social Network

Navigando in rete ho trovato questo interessante video sulla didattica al tempo dei social network con un relatore d’eccezione: Pier Cesare Rivoltella , professore ordinario di Didattica e Tecnologie dell’istruzione presso l’Università cattolica di Milano dove dirige il CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia), Presidente della SIREM (Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale).

The Wall Machine

TheWallMachine è una interessante applicazione recensita da Laura Cimetta sul blog degli “Insegnanti 2.0” e segnalata sul gruppo FB da Giuseppe Corsaro.
Ritengo che questa app possa trovare valido impiego nella didattica. In particolare, nella mia disciplina, può trovare ampio spazio con la realizzazione di finti profili di personaggi dello sport, con lo scopo di conoscere meglio il loro valore, e di personalità che hanno contribuito allo sviluppo delle attività fisico-motorie.
L’app è semplicissima da usare e non richiede competenze di programmazione o informatiche.