Archivi categoria: storia

Da quest’anno non parteciperò alla Campestre

Tutto ha un inizio ed una fine. Nel 1973 ho partecipato per la prima volta alla gara di corsa campestre organizzata per quelli che allora venivano chiamati “Giochi della Gioventù“. Nel 1979 c’è stato il mio esordio nella veste di insegnante con i ragazzi dell’allora S.M.S. “Manzoni” e ne sono seguiti tanti altri ancora. Dal 2000 ho cominciato a collaborare nell’organizzazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Educazione Fisica scattando un mare di foto. Da quest’anno non sarò più presente; molti amici e Colleghi sono andati in pensione, i miei sessant’anni cominciano a farsi sentire. Certo un vuoto nel mio cuore ci sarà, ma non possiamo opporci al tempo che va avanti e, francamente, preferisco ricordare i podi conquistati, l’allegria del gruppo dei Docenti di Educazione Fisica, i sorrisi dei ragazzi nel tagliare il traguardo anche se con il volto provato, il piacere di condividere uno Sport sano, senza brogli, lontani dal doping e nel pieno rispetto delle regole.
Adesso passerò il tempo a godermi i vecchi scatti e quelli che sono stati fatti a me da altri, contrapponendomi alle nuove abitudini che si stanno sviluppando nella nostra Società che dimentica già cosa è successo ieri, considerandolo passato remoto. La storia dello Sport è fatta anche dalle piccole prove svolte su tanti campi, anche di periferia.
La foto a corredo del post è stata scattata nel 2010 da Anna Ferrara.

Una giornata a Betlemme

Nel suggestivo Castello di Spadafora, un’importante esposizione dell’arte presepiale siciliana sarà visibile fino al 12 gennaio 2020. Incantevoli creazioni degli artisti siciliani, esposte lungo le stanze del castello con un superbo allestimento. Ringrazio il Sig. Francesco Bertino che ci ha guidati nel giro e ci ha fornito interessanti dettagli sulle opere esposte. Il video è stato girano da Anna Ferrara in presa diretta con un telefonino Huawei e riguarda solo una delle opere presenti.

A 30 anni dalla caduta del muro

La caduta del Muro di Berlino fu uno degli eventi più importanti della storia del Ventesimo secolo, un giorno che segnò la fine di uno dei più importanti simboli della divisione del mondo tra est e ovest.
Ho raccolto foto scattate da me, da Anna Ferrara e Francesco Tracuzzi per ricordare il 30° anniversario della caduta del muro.

POST CORRELATI

Tra memoria e arte l’Apollo celebra la sua storia

Domenica 29 settembre, a Messina, in via San Filippo Bianchi, a partire dalle 17:00, si svolgeranno una serie di iniziative per ricordare la nascita del cinema Apollo.
Dopo una sospensione delle proiezioni, nel settembre del 1996 riprese l’attività, ingrandendosi, inaugurando un residence ed avviando numerosi progetti di collaborazione.
A corredo del post la locandina degli eventi curata dall’amica Tina Berenato (Tb Design).

Fotografiamo e ricordiamo …

Se abbiamo il piacere di fotografare, dobbiamo ricordare la data del 9 settembre in quanto in questo giorno del 1839 John Herschel scattò la prima fotografia su lastra di vetro.
Se fotografiamo ed abbiamo rispetto il lavoro altrui, ricordiamo che in questo giorno del 1886 vennero avviati i lavori per stilare la Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche (completati il 4 maggio 1896 a Parigi).
Proprio per questi motivi il post è privo di immagine a corredo.

Il “Corrierino”, un bel ricordo d’infanzia

Quando tra i ricordi d’infanzia trovi qualcosa che ti fa volare con la mente, non puoi che ricordare vecchi momenti che confermano la voglia di leggere che è rimasta ben scolpita nel tuo animo.
Sto parlando del mitico “Corrierino” (Corriere dei Piccoli), compagno settimanale del nostro desiderio di apprendere e del nostro orientamento per la vita futura.
Ideata dalla sociologa e scrittrice Paola Lombroso, figlia del celebre scienziato Cesare, è stata la prima rivista settimanale di fumetti italiana, progettata con intenti pedagogici, con l’obiettivo di formare ed educare i giovani in maniera adatta all’età, alternando alle storie illustrate a colori articoli di divulgazione scientifica, di letteratura, racconti e narrativa di buona qualità.
Adesso torno a rileggere questa storia completa di “Cocco Bill” in questo vecchio numero che giorno 27 compirà cinquant’anni (la cui copertina è raffigurata nell’immagine a corredo del post).

Letture per un po’ di brividi

In una mattinata calda che ricorda quelle del luglio 1969, cosa c’è di meglio che dedicarsi alla lettura delle riviste che anticipano gli speciali che andranno in onda su varie emittenti televisive. La lettura degli articoli, infatti, mette i brividi a coloro che da giovani hanno vissuto quella parte di storia contemporanea che riguarda l’Apollo 11. Gli articoli letti (ovviamente non di tutti i magazine che stanno pubblicando), oltre a mettere i brividi, fanno volare la mente tra i ricordi, quello che sognavamo da bambini anche leggendo le storie del Barone di Münchhausen ed abbiamo provato anche noi ad arrampicandosi su una pianta di fagiolo per poi tornare con una corda di limitata lunghezza sulla Terra.
Per concludere il breve post domenicale, non possiamo che dir grazie all’equipaggio dell’Apollo 11, a coloro che nel mondo hanno divulgato le informazioni con Tito Stagno in testa ed il suo «Ha toccato!» vivo ancora nella nostra mente ed a coloro che aiutano i giovani di oggi a saperne di più su quel pezzo importante di storia contemporanea che non hanno vissuto.
Nella foto del post le copertine di alcuni dei magazine che ho avuto la possibilità di leggere o sbirciare per rivivere quelle bellissime ore del 1969 ed un’immagine di libero utilizzo.

POST CORRELATI

50 anni dall’allunaggio

«That’s one small step for a man, but one giant leap for mankind». Questa frase pronunciata cinquant’anni fa da Neil Armstrong fu la prima di un essere umano che poggiava il suo piede sulla Luna.
Io, piccolo decenne, sono rimasto incollato al televisore per poter vedere la maratona televisiva proposta dagli studi della Rai. Fu un evento memorabile ed i consumi elettrici balzarono alle stelle per i televisori ed i ventilatori accesi in quella calda estate del 1969.
Tra poco cominceranno gli speciali sullo storico evento e, da docente “diversamente giovane”, non posso che suggerire la visione delle programmazioni utili a rivivere quel magico momento della storia contemporanea.
Per gli appassionati di fotografia l’appuntamento più importante con il nostro satellite sarà per il 16 luglio quando una nuova eclisse lunare, questa volta parziale, la cui osservabilità sarà condizionata dall’altezza del nostro satellite, permetterà una discreta visione da tutte le città italiane (nella nostra provincia, Messina, dovrebbe iniziare alle 22:02 e raggiungere il massimo intorno alle 23:31).
La foto a corredo del post è “Eclissi” uno scatto che ho fatto lo scorso anno.