Archivi categoria: storia

Un altro grande ci saluta

Dopo la scomparsa di Letizia Battaglia, un altro pezzo della storia siciliana della fotografia va via.
È morto ad 83 anni (quasi 84) Gigi Petyx, un uomo la cui passione non conosceva ostacoli ed orari, in quanto doveva arrivare prima degli altri per gli scatti migliori.
Ci rimarranno gli scatti realizzati in cui fornisce l’immagine di una Sicilia continuamente segnata dal lutto, in cui la gente si arrangia per sopravvivere ed i bambini giocano nonostante tutto.
Sull’edizione siciliana del quotidiano “La Repubblica” uno servizio a firma di Mario Pintagro (sfocato nell’immagine a corredo del post per non violare il copyright).

A Palermo un viale per Letizia Battaglia

Venerdì scorso, 10 giugno, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha intitolato il Centro Internazionale di Fotografia e il viale principale dei Cantieri Culturali alla Zisa a Letizia Battaglia.
La grande fotografa ha diretto a lungo il Centro, portando a Palermo numerosi eventi e raccontando i grandi fotografi internazionali.

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Letizia Battaglia, grande figura dei nostri tempi

Anch’io, come altri tre milioni di italiani circa (quasi 18% di share), sono rimasto incollato al televisore (giusto io che ne guardo pochissimo) per vedere “Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa” su Raiuno.
Il film mi ha fatto fare un tuffo tra i ricordi di quegli anni di piombo palermitani, quelli che ci tenevano sulle spine e che rappresentavano malessere durante le pause dalle lezioni universitarie quando ne parlavamo.
Un periodo orrendo che ha scavato nei nostri cuori solchi che non potranno essere cancellati; guardare sole gli scatti che proponeva il quotidiano “L’ora” ci lasciavano di stucco soltanto davanti all’edicola.
Sono scatti che in questi giorni (da ieri) si possono osservare sul volume di “Maestri della fotografia” tornato in edicola con il quotidiano “La Repubblica” (raffigurato nell’immagine a corredo del post sul divano di casa mia).

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Una via intitolata al maestro Vizzini

È bello leggere sulla “Gazzetta del Sud” che a Messina con provvedimento prefettizio è stato disposto il cambio di denominazione della “Via Vittorio Emanuele”, sita nel villaggio di Ganzirri, in “Via Michelangelo Vizzini”.
È il giusto riconoscimento ad un “grande” che alla fine della Seconda Guerra Mondiale si trasferì a Messina dove intraprese l’attività di fotoreporter, lasciando con i suoi scatti e la sua professione, alla sua scomparsa, un solco nel cuore dei messinesi (e non soltanto in questi).

Solo per passione

Domenica 22 e lunedì 23 maggio 2022 andrà in onda su RAI1 il racconto in due puntate della biografia della fotografa palermitana Letizia Battaglia, una delle più grandi del nostro tempo, che con le sue foto in bianco e nero ha raccontato il lungo calvario di Palermo assediata dalla mafia durante la quale Cosa Nostra ha ucciso poliziotti, magistrati e cittadini inermi. Consiglio vivamente di ammirarlo e di approfondire con l’articolo di Roberto Andò, regista della miniserie.

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Lo sguardo dolente di una passionaria

Sul n°16 de “L’Espresso” del 24 aprile 2022 (che sto leggendo in ritardo) un bellissimo ricordo di Letizia Battaglia a firma di Roberto Andò.

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Creò una comunità

Le allieve dei workshop di Letizia Battaglia raccontano la Maestra in un bell’articolo di Alessia Candito sull’edizione siciliana di “La Repubblica” di oggi.
Riporto la notizia nel post per permettere agli estimatori di questa storica artista siciliana di poter conoscere la passione che metteva nel conoscere le persone.

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“Disideriu sicilianu”, Busacca, i cantastorie, la libertà

Lunedì 25 Aprile 2022, alle ore 17:00, a Taormina (ME) in Piazza IX Aprile, si svolgerà un concerto a conclusione della mostra “Avvicinati amici… c’è Busacca!“.
Disideriu Sicilianu” è un’occasione preziosa per riascoltare, attraverso le voci di Francesca Busacca, Mauro Geraci e della sua chitarra, alcuni fatti e questioni a noi vicini, riapprezzando il gusto di ricominciare a fare la Storia.

April fools

Le origini del “pesce d’aprile” non sono ben definite, ma indicano una tradizione diffusa in diversi paesi del mondo.
In questo primo giorno di aprile si realizzano (sperando che proseguano) scherzi di varia natura con scopo bonario (almeno quando ero piccolo era così).
Considerandomi “diversamente giovane” non posso esimermi almeno di inserire una vignetta nel mio blog.

Ricordo del quartiere Avignone

Il quartiere Avignone (“Mignuni” nella storpiatura popolare) è stato un rione costruito poco fuori dal perimetro storico di Messina legato alla figura di Annibale Maria di Francia (adesso Santo) risoluto nel risollevare gli abitanti delle “casette” grazie a molte attività di beneficienza.
Gli unici ruderi rimasti, a causa della loro demolizione, hanno scatenato le polemiche nella città dello Stretto tra i favorevoli e gli oppositori.
Nel video a corredo del post ci sono cinque dei miei scatti della facciata di un edificio del Settecento.

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