La LUTE intitolata al Prof. Cannistrà

Si svolgerà a Milazzo (ME), martedì 20 luglio 2021 alle ore 18:30, presso l’I.T.T. “Ettore Majorana, la cerimonia di intitolazione della Libera Università per la Terza Età a Bartolo Cannistrà, già presidente della Società di Storia Patria, di Italia Nostra e fondatore del settimanale “la Città”, per decenni docente del Liceo classico Impallomeni.

Mostra collettiva a Milazzo

Si svolgerà a Milazzo (ME), presso il Palazzo D’Amico, dal 22 al 31 luglio 2021, una mostra collettiva organizzata dal Club Fotografico Iperfocale con il patrocinio del Comune di Milazzo. “Dalla pittura alla fotografia: luoghi, volti e colori del paesaggio siciliano” sarà inaugurata giorno 22 alle ore 19:00 con il saluto dell’Assessore ai beni culturali Prof. Francesco Alesci.

Vero, ma con calma

Nel mio post “La squola è finita” del 29 giugno ho detto che proseguirò col divulgare le mie informazioni e le mie esperienze sulla didattica per far leggere il mio punto di vista però, considerando il mio recente pensionamento, non sarò così rapido.
Il periodo di pubblicazione sarà collegato alla sistemazione degli appunti, mentre adesso desidero gustare il “distacco” dal mio vecchio ambiente di lavoro, quindi procederò con calma.

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Evitiamo i consigli fuorvianti

A scuola, in tanti anni di attività, ho sempre trattato argomenti legati alla crescita ed ai problemi alimentari al fine di fornire un contributo utile a contrastare i messaggi confusi sul cibo ed il sorgere di incertezze che possono arrecare danni alla salute ed alla psiche.
In quest’ultimo periodo, a causa dell’alimentazione disordinata ed all’assenza di quella attività fisica normalmente svolta, a mio parere stanno aumentando quelle condotte che possono portare a comportamenti dannosi.
Vedere alcuni ragazzi giocare sulla spiaggia sulla scia di entusiasmo riportata dalla nostra Nazionale di calcio fa piacere. Un po’ meno soddisfa vederne tanti, un po’ “paffutelli” con la maglietta durante il gioco.
A mio parere è un piccolo segno di avvertimento, in quanto si avverte la presenza di una immagine corporea negativa che è bene sapere se legata alle condizioni disordinate vissute durante la pandemia o alle naturali alternanze tra turgor e proceritas.
È bene rivolgersi a professionisti dei vari settori per evitare atteggiamenti e condotte fuorvianti che possono rappresentare un problema considerando l’aumento numerico dei vari “influencer” che promuovono prodotti per la perdita di peso.

Forza italiani

Sarebbe bello fare la passeggiata mattutina ed essere attratti dalla prima pagina di un quotidiano che la riserva agli argomenti del giorno che, però, non sono quelli che purtroppo spesso leggiamo.
Nel vedere quel rettangolo verde dovremmo pensare che in questa giornata ci saranno atleti fantastici che difenderanno i nostri colori e lo faranno in modo puro, lontani dagli stupidi nazionalismi di campanile, praticando una attività, lo sport, che dovrebbe trasmetterci sempre il concetto di impegno e sacrificio per il raggiungimento di un risultato.
In questo ultimo periodo gli uomini di Roberto Mancini ci hanno fatto fare un balzo nel tempo, ci hanno riportato a quando si rimaneva tutti uniti incollati al monitor a trepidare, gioire ed abbracciarci per strada anche se non ci conoscevamo.
Dobbiamo ringraziarli per questo, perché ci stanno facendo ritrovare uniti per ripartire, non per tornare a quella che molti chiamano “normalità”, ma per operare insieme per ottenere risultati nuovi in tutti i settori.
Forza italiani.

Semplicemente grazie

Semplicemete grazie” è lo scatto che ho chiesto ad Anna per salutare e ringraziare tutti. In questo post non voglio inserire nomi nei ringraziamenti in quanto sarebbe troppo lungo. Per accompagnare questo ringraziamento desidero solo aggiungere le parole dell’amica/collega Giusi La Fauci nel mio ultimo giorno di scuola:
“Antonio, un’istituzione per l’IC Manzoni Dina e Clarenza. Scindere lo sport da Antonio Spoto o ritenerli due entità distinte e separate è impossibile.
Tu sei, per antonomasia, lo sport e il docente di educazione fisica, paradigma di chiunque voglia qualificarsi come tale. Stile, impegno e inclusione fanno parte della tua personalità. E poi si è aggiunta la comunicazione, il Giornale, Manzonipress, le fotografie dei momenti più diversi che hanno attraversato la nostra scuola e che rimangono indelebili opere d’arte.
Antonio Spoto, una figura carismatica per i ragazzi che hanno avuto il bene di averti come Docente e che, sempre, hanno trovato in te il punto di riferimento per coltivare o scoprire gli ideali di giustizia, lealtà, umanità che li hanno resi persone sempre più vere e libere nel pensiero e cittadini sempre più consapevoli del loro ruolo al servizio della comunità.
Un collega unico, aperto al dialogo e capace di “prendere il meglio” da ciascuno di noi.
In un attimo irascibile e intrattabile e poi, subito, affabile e accomodante, sempre con il sorriso, volto al bene e al successo della comunità scolastica.

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Rispettare la Natura

I temi ambientali rappresentano una grande sfida per l’uomo che guarda al futuro. Dalle scelte e dalle condotte di ogni singola persona dipende il sottile equilibrio tra uomo e ambiente, indispensabile a salvaguardare la vita di tutti e la sopravvivenza delle prossime generazioni.
Questi sono temi che, grazie anche a Greta Thunberg, la giovane svedese simbolo della lotta ai cambiamenti climatici, hanno guadagnato maggiore spazio nella nostra cultura.
Ma questa grande sfida ci accomuna veramente? Forse non proprio, basta solo soffermarsi a guardare i protagonisti della gita fuori porta che, spesso, lasciano troppe tracce del loro passaggio dalla Natura.
La presenza di alcuni, in apparenza amanti della Natura, è invece una palese mancanza di rispetto nei confronti di quei componenti che ci circondano nell’ambiente.
A chi come me ama sinceramente la Natura, suggerisco la lettura di questi due post scritti da Manuel Chiacchiararelli sul suo blog (che seguo con piacere).
Ritornare in Natura: sì, ma con rispetto! (1^ parte)
Ritornare in Natura: sì, ma con rispetto! (2^ parte)

La foto a corredo del post e mia, fatta sui Peloritani.

L’importanza della conoscenza nei portrait

La ritrattistica è uno dei generi fotografici più appaganti in quanto a differenza di un paesaggio o di una fauna selvatica, un soggetto di ritratto ci darà risposta.
Anche se scattate con lo smartphone è necessario conoscere le basi della composizione, della posa, dell’illuminazione in modo che il soggetto immortalato possa rimanere pienamente soddisfatto.
Purtroppo in molti non tengono in considerazione quanto ho accennato prima e chiedono allo strumento un intervento radicale (nel caso di alcuni giovani viene richiesto un cellulare di ultima generazione, provvisto di molte app e di tutto il necessario per coprire gli errori di chi scatta).
Per migliorarsi sarebbe opportuno osservare gli scatti buoni degli altri e leggere una buona guida (ed accettare le eventuali critiche se costruttive e non denigratorie).

Bricks, didattica e biblioteche digitali

Bricks è la rivista online per la scuola, edita in collaborazione da AICA e SIe-L che leggo con piacere nonostante stia traghettando verso la pensione.
La mission di Bricks è promuovere l’innovazione nella didattica con il contributo del digitale nonché lo sviluppo delle competenze informatiche e digitali degli studenti.
Vi segnalo l’ultimo numero che tratta l’argomento “Didattica e biblioteche digitali” (uscito a giugno) che potrete trovare a questo link.

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Il mistero delle foto scomparse

In molti dei vecchi post le immagini a corredo sono scomparse. Per realizzare questo blog utilizzo molti strumenti free e può capitare che il server che ospita le figure cambi la loro posizione. In questo caso non saranno più visibile nel blog ed apparirà la figura geometrica vuota con l’icona dell’immagine posta in un angolo.
Considerato che continuerò ad utilizzare questi strumenti, il problema tornerà periodicamente.