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Una tranquilla passeggiata in acque serene

Si avvicina l’estate e, come spesso accade in primavera, si fanno le grandi pulizie. Come anticipato giorno 3 giugno, mi sono dedicato alla “scrematura” dei social. Fuori da sessantasette gruppi ed alcuni “amici” azzerati.
Stanco della conflittualità generata dagli “acciappalike”, di gruppi che esprimono poco, delle solite “bufale” condivise solo per avere la superiorità di aver condiviso per primo (senza neppure avere attenzione per ciò che si posta) e dei post da campagna elettorale che ti riempiono delle solite vane promesse.
Non esco dai social perché ci sono ancora tante persone e tanti gruppi validi e stare a contatto con gente sincera e positiva è un bene che gli “acciappalike” non riusciranno a toglierci (almeno lo spero).
Adesso ci rimane una tranquilla passeggiata in acque serene (foto a corredo del post “Il simbolo dell’abnegazione nel lago” scattata da me)

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Pulizia sui social

Da diverso tempo meditavo di lasciare i social ed oggi, ricorrenza della Madonna della Lettera, Patrona di Messina, ho cominciato a fare un po’ di pulizia uscendo fuori da alcuni gruppi, eliminando alcuni “amici” e rimuovendo dal telefonino le app correlate.
Adesso mi sento più leggero, ma l’operazione proseguirà …

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“Sperando nella clemenza del meteo”

La foto pubblicata ieri “Sperando nella clemenza del meteo” è stata inserita nell’album “Paesaggi” di giugno 2019 su “Un po di REFLEXando con Passione“.

Altra foto su Reflexando con Passione

In cerca di serenità 2 – I cavalli all’Argimusco” su “Un pò di REFLEXando con Passione” Album “Fauna Aprile 2019

“In agguato” sui social

In agguato” è uno degli ultimi scatti che sono riuscito a fare e che rappresentano una mia emozione mentre passeggio in natura.
Non sono l’unico a passeggiare per raccogliere le proprie idee o ad ammirare ciò che mi circonda, ma visto che in questo blog personale inserisco periodicamente le mie riflessioni, ho voluto soffermarmi sui social e società contemporanea.
È sempre più ampio il numero delle persone che criticano i social, io mi son sempre limitato a riflettere che i social non sono altro che uno specchio della società.
A mio parere, una bella considerazione è stata fatta da Umberto Eco dopo aver ricevuto la laurea honoris causa in “Comunicazione e Cultura dei media” che ha espresso una riflessione sociologica.
Spesso sui social, ma ovviamente anche nella vita, sono in aumento le critiche all’operato di chi propone un argomento o una propria riflessione. Le critiche, se costruttive, possono dare un buon contributo alla crescita, ma ciò a cui assistiamo è una critica sterile o un più elementare contrattacco spesso privo di senso, mirato solo a logorare la posizione di chi lo riceve.
È importante dire che, spesso, chi critica o non comprende la comunicazione letta (o ascoltata) o nel peggiore o forse più consueto dei casi, assume una posizione di superiorità (talvolta denigrando l’altra persona), solo per far passare il messaggio “io sono migliore di te”.
Nello sport ho sentito dire “Mio figlio fa questo sport perché è più completo” dimenticando di dire che la teoria è sostenuta dal dirigente dell’associazione in cui pratica attività il figlio ed è approvata dai genitori dei compagni di squadra dello stesso.
In fotografia, invece, sono frequenti i consigli sul punto di ripresa che poteva essere migliore, sulla lunghezza dell’erba che poteva essere falciata meglio visto che faceva parte della composizione dello scatto e sul “telefonino” di chi commenta che è sempre meglio.
Credo sia importante ricordare che il conflitto è sempre stato nella natura umana ed è spesso influenzato dalla cultura della società in cui si vive.
Ed allora, per concludere, non si può che utilizzare una frase di Catone “Non perdere tempo a discutere con gli sciocchi e i chiacchieroni: la parola ce l’hanno tutti, il buonsenso solo pochi” o una del sommo poeta Dante “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”.

“Passioni mai sopite”, quando le proprie passioni diventano foto

Una passione può darci molte spinte motivazionali. Ci emoziona, ci tiene occupati, ci aiuta a staccare dal lavoro e dalle apprensioni quotidiane e ci offre un riparo quando ci sentiamo tristi o semplicemente quando vogliamo evadere dalla realtà.
Questo scatto “Passioni mai sopite“, pubblicato nel gruppo 香港攝影同樂會 con il titolo “Never dormant passions“, raccoglie due delle mie passioni: la natura e le moto. Le nuvole presenti al momento dello scatto rappresentano i sogni che ci spingono in modo leggiadro verso l’alto. Chi vuol leggere i dati di scatto può andare su 500px

“Sbuffi domenicali” premiata da “Amore fotografia”

Sbuffi domenicali” è stata premiata ieri su “Amore fotografia“. Ringrazio lo staff per la *Premiazione Top* di ieri.

Due foto per il contest “ritratto”

Ieri è stato indetto il contest “ritratti” all’interno del gruppo “Foto Italia Tempi & Diaframmi“. Giusto per partecipare ho voluto scegliere due dei miei scatti: “Madonna messinese del 1600“, un ritratto fatto a Stefania Musicò nel corso di una manifestazione organizzata dai “Cavalieri della Stella” (pubblicata per la prima volta il 9 gennaio 2018) e “MariKa”, scatto effettuato a Marika Maniaci a Terrasini (PA) nel corso della prima esposizione di “Terrasini inPhoto”.
Ho voluto riprendere questi due scatti dal mio archivio fotografico per partecipare, senza false illusioni, sapendo che i concorrenti presenti al contest sono di ben alto livello.

Rimango o vado via dai social?

Ormai è da diverso tempo che sono presente sui social network, ma da qualche tempo sto meditando di abbandonare l’aggiornamento del mio profilo ed alcuni dei gruppi nei quali sono stato iscritto.
Ho iniziato per scambiare contenuti di valore (o ritenuti tali), apprendere attraverso la condivisione e condividere la mia conoscenza per fornire un piccolo contributo agli interessi comuni dei componenti del gruppo.
Da un po’ di tempo a questa parte, purtroppo, con l’arrivo dei “Boomerang“, diversi post inseriti (non necessariamente da me) non fanno altro che generare reattività, conflittualità. Condizioni ben distanti dal motivo che mi ha spinto a crearmi un account sui social network. La componente esibizionista di utenti in notevole crescita, indica che in tanti manifestano un bisogno di qualcos’altro che desiderano ottenere senza considerare l’aspetto umano e sociale della relazione ottenuta con lo strumento in causa, utilizzando linguaggi poco consoni e teorie mai supportate da riferimenti validi.
Forse abbiamo molto da imparare dalle scimmie, dalle espressioni attraverso le quali i primati cercano di generare empatia in un altro esemplare, con l’obiettivo di stabilire una relazione. Forse i nostri antenati sono meglio di noi, intelligenti, giocherelloni, ma rispettosi dei consimili. Forse si, forse no, ma una cosa è certa … questo post potrebbe generare forti reazioni sui social network. Ed allora lo posto nel mio blog come povera riflessione, abbinando la bella foto di Francesco Tracuzzi.

Specchiarsi nella natura

Specchiarsi nella natura“, uno scatto realizzato nel 2016 e pubblicato ieri sui social è stato scelto come foto di copertina dal Gruppo FB “SICILIA in fuori strada (immagini inedite di un’isola da scoprire)”.