La composizione nel paesaggio

Se la luce è la materia prima per la fotografia, la composizione è la colla che tiene tutto insieme. Per scattare una fotografia di paesaggio è indispensabile che questi due elementi lavorino insieme con uguale forza, per fornire stabilità ed equilibrio.
Nell’eseguire questo scatto dal titolo “Serenità al Biviere”, ho provato ad organizzare i diversi elementi di scena a disposizione affinché la composizione potesse influenzare l’umore dello spettatore, unita ai colori che hanno un grande potere nelle foto di paesaggio.

Canopy, interessante risorsa

Segnalato mercoledì scorso da Roberto Sconocchini, sono rimasto incuriosito da Canopy, una nuova risorsa a disposizione per creare lezioni online e condividerle.
Accogliendo l’invito di fine post metto giù qualche rigo sulla risorsa.
Ad un primo sguardo, considerando che ho sempre utilizzato Edmodo, sembrerebbe una piattaforma simile anche se a differenza di piattaforme di apprendimento pre-covid, Canopy offre l’ accesso integrato a una suite di strumenti multimediali per consentire l’interazione con il materiale e discutere le idee.
Canopy è un partner di Google for Education e gli utenti possono facilmente sincronizzare elenchi e voti con le classi di Google Classroom esistenti.
Permette di organizzare in un’unica schermata le lezioni di un intero corso, incorpora facilmente video, risorse di Google Drive, PDF modificabili ed altro e consente di registrare o allegare audio a qualsiasi blocco di contenuto.
Favorisce, inoltre, la collaborazione tra docenti e programmi di studio in quanto crea community pubbliche o private per condividere lezioni, unità o interi corsi.
Mi sembra interessante.

Plusdotati, sognare ad occhi aperti

Con questo post mi avvio a concludere quella finestra sui ragazzi plusdotati elencando altre cinque delle loro caratteristiche. Essi sono alla ricerca continua della complessità, amano organizzare persone o cose entro sistemi complessi, come inventare giochi con regole molto sofisticate.
Dal momento che sono in grado di vedere le sfumature della vita attorno a loro, i bambini gifted sono preoccupati delle “regole” della vita molto più dei compagni della loro età, specialmente per quanto riguarda il tema della giustizia.
Sono maggiormente sensibili, notano molte più cose nell’ambiente che li circonda e reagiscono più energicamente. Sono spesso consapevoli dei loro sentimenti e possono risultare molto emotivi.
I plusdotati tendono ad essere molto più profondi degli altri bambini in qualsiasi cosa essi facciano. Ad esempio, se essi sono interessati a giocare a scacchi, questo diventerà tutto ciò che vogliono fare.
Ultima caratteristica di questo post è quella di sognare ad occhi aperti; questi ragazzi spesso si perdono nelle loro fantasticherie al punto di diventare inconsapevoli di ciò che succede loro attorno.

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Tanto da leggere nel fine settimana

Con l’arrivo dell’autunno, oltre alla stagione ricca di colori, si comincia a leggere argomenti più coinvolgenti sui magazine.
Sul numero 129 di N-Photo, la rivista indipendente per i fotografi Nikon distribuita nel Regno Unito, ci sono articoli interessanti su come catturare cose che non si possono vedere ad occhio nudo ed una vasta gamma di progetti da provare.
Insomma 116 pagine da leggere tutte.

Quanto è attuale Epicuro

Sin dall’antica Grecia (Hellenikon) si è discusso del benessere delle persone. Aristotele riteneva che condurre una vita virtuosa fosse l’apice della felicità, mentre per Epicuro la felicità non riguardava necessariamente il raggiungimento di grande fama, successo o maestria, ma uno stato in cui si è completamente liberi dall’ansia o dalla paura.
Nella vita contemporanea, seguendo la filosofia di Aristotele in tanti sono fortemente stressati , se non depressi , quando non riescono a raggiungere gli obiettivi prefissati.
Personalmente, invece, nel mio percorso verso la serenità ho abbracciato, almeno in parte, quella di Epicuro nella quale sentirsi libero dai vari vincoli della vita e svolgere un’attività piacevole, è stata la strada da seguire.
Senza il senso di essere liberi e spensierati, almeno di tanto in tanto, le persone possono sentirsi esaurite o trovare la vita noiosa e inutile anche dopo aver raggiunto il “successo”.

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Basilico in mostra a Catania

È stata inaugurata al museo civico Castello Ursino di Catania (Piazza Federico II di Svevia), in prima assoluta, la mostra su “Territori intermedi” con inediti di Gabriele Basilico, la prima esposizione antologica delle fotografie del grande autore.
Scatti di strade e periferie di città che conducono il visitatore ad una lettura oltre i confini dell’immagine.
Le sessanta stampe sono state selezionate dalle trecentoventi presenti nel catalogo che accompagna l’esposizione.
La mostra è visitabile fino al 6 gennaio 2022 da lunedì a domenica dalle ore 9:00 alle ore 19:00 con ingresso a pagamento.
L’iniziativa è prodotta dalla Fondazione Oelle Mediterraneo Antico in collaborazione con il Comune di Catania.
L’immagine a corredo del post non è collegata all’evento (è un mio scatto personale).

Quando arriva l’autunno?

Chi ama la fotografia attende l’autunno, una stagione cupa e lunatica che per noi sa essere interessante e mentre ancora da noi in Sicilia si soffre ancora il caldo, segno dei cambiamenti climatici, si pensa a scegliere bene il luogo delle riprese, ricco di colori caldi e di oggetti di scena naturali. Si potrà fare una passeggiata attraverso i boschi e realizzare un servizio fotografico anche con una fotocamera e un solo obiettivo in modo da viaggiare leggero.
Personalmente non mi faccio mancare un filtro polarizzatore per sopprimere i riflessi nell’acqua (soprattutto se ha piovuto), ma anche per produrre in una scena colori più intensi. Certamente si perderanno circa due stop di luce, però è sufficiente evitare il movimento della fotocamera (col un cavalletto leggero); se porto la bridge al posto della Nikon D5500 dovrò farne a meno e proverò a risolvere il problema in post produzione.
La foto a corredo del post è un mio vecchio scatto.

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Colori, soluzione elementare

I colori in autunno possono dare belle soddisfazioni oppure no. Chi comincia a scattare e non ha ancora in mente le opposizioni di rosso-ciano, verde-magenta e blugiallo, può utilizzare una semplice ruota dei colori ed avranno migliori risultati nel contrasto.
La foto a corredo del post è stata scattata da Anna Ferrara che ringrazio.

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Plusdotati, altre caratteristiche

Ovviamente non sono solo quelle elencate nel post precedente le uniche caratteristiche dei ragazzi plusdotati, però, così come a scuola, non mi piace essere particolarmente lungo negli argomenti trattati, preferisco dividerli.
Oggi desidero soffermarmi sulla loro intensa immaginazione e creatività, sul loro senso di umorismo che li porta ad avere un contagioso entusiasmo.
L’immaginazione e la creatività conducono spesso questi bambini verso un amico immaginario ed il nostro impegno è quello di evitare che questo divenga reale.
Il loro umorismo, invece, li spinge sempre verso gli indovinelli ed i giochi di parole che deviano l’attenzione degli altri verso questa condizione; è importante dar loro uno spazio controllato per scongiurare che il loro contagioso entusiasmo divenga una lezione sfumata.
Va evidenziata nei plusdotati l’impazienza nel ricevere una risposta appagante ed una certa difficoltà a comprendere i motivi per i quali gli altri non abbiano gli stessi interessi; è importante afferrare che la loro concentrazione è intensa e possono notare dettagli che agli altri sfuggono.

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Plusdotati, le prime caratteristiche

Dopo aver manifestato la mia contentezza nel primo post sui ragazzi plusdotati, intendo tracciare le caratteristiche che aiutano ad identificarli.
La prima è costituita dalle colte abilità verbali con un lessico molto più complesso dei coetanei, insieme ad una comprensione molto sofisticata dei concetti astratti. Generalmente amano leggere molto.
La seconda è una buona memoria, in particolare quella visiva, ed in questa maniera imparano in fretta e facilmente rispetto ai “normodotati”.
Manifestano, inoltre, una forte curiosità chiedendo continuamente “perché?” e porgendo molti quesiti anche su questioni scomode.
Hanno una vasta gamma di interessi, molto più ampi e sviluppati rispetto alla media e spesso saltano da una passione all’altra risultando agli occhi degli adulti dei “disorganizzati”.
La quinta caratteristica, forse la più tenuta da famiglie ed insegnanti, è l’interesse per la sperimentazione, a volte anche ai limiti della pericolosità.

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