Sicilia zona rossa

È scattato alla mezzanotte il provvedimento disposto dal Governo chiesto dalla Giunta regionale della Sicilia considerati i dati sul contagio da coronavirus che ieri hanno registrato 1954 nuovi positivi su 25097 tamponi. Ovviamente questo post non ha il valore di un articolo, ma solo una piccola informazione a chi sperava di poter fare qualche scatto nella nostra Regione.
Sospese tutte le attività commerciali al dettaglio esclusi i generi alimentari, aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie; chiusa la ristorazione anche se è consentito il domicilio da asporto fino alle 22:00.
Ricordo a tutti che questo è un blog e conviene ai lettori di consultare sempre una fonte di informazione ufficiale sui divieti e sulle eccezioni.

POST CORRELATI

Possibile che non riusciamo a capirlo?

In questi ultimi giorni incalzano i ricorsi per eliminare la didattica a distanza, le proteste per riavere la riapertura di alcune attività commerciali e tanto altro.
Ovviamente in questo post non tratterò questi argomenti perché non sono di mia competenza, però mi vorrei soffermare su questo atteggiamento di resistenza ai problemi generati dalla pandemia.
Certo costoro probabilmente stanno soffrendo molto e presumibilmente stanno cercando di non piegarsi, ma così facendo mantengono la rigidità ed affrontano le avversità in modo sbagliato, generando malessere anche tra coloro che avendo assunto un atteggiamento resiliente si stanno flettendo e modellando, all’onda d’urto della situazione.
In un interessante articolo di BBC Scienze a firma di Christian Jarret viene spiegato ai lettori che ci sono tre elementi sui quali ci si deve concentrare: sviluppare una serie di procedimenti di difesa e reazione, allenare la flessibilità psicologica per accettare le emozioni sgradevoli ed essere consapevoli dei nostri valori, in maniera da poter continuare a condurre una vita che abbia significato nonostante le avversità del presente.
Nell’articolo, che per ovvi motivi non riporto nelle sue 7 pagine e vi consiglio di leggere sul magazine, si riferisce pure che la psicologa Selda Koydemir afferma che possiamo aumentare la nostra resilienza affrontando situazioni ed emozioni difficili in modo flessibile e non giudicante.
A corredo del post una riproduzione in disegno della psicologa consulente di salute mentale presso la British Association for Counseling and Psychotherapy (BACP) nel Regno Unito e lo screenshot della copertina del magazine.

La magnificenza delle montagne

Indaffarato in tante cose, proverò nel fine settimana a dare quantomeno una sbirciata al N-Photo di febbraio, visto che contiene un bell’articolo sulla magnificenza delle montagne.
Le colline e le montagne offrono il più teatrale dei paesaggi. Edyta Rice, in questo articolo, condivide i suoi migliori consigli per catturare magici paesaggi montani.
Edyta Rice è una fotografa di paesaggi originaria della Polonia che vive adesso a Newport, nel Galles meridionale. È un’assetata escursionista, amante della natura e fotografa all’aperto, che ama immensamente i viaggi e la cultura. Edyta è orgogliosa e felice di insegnare a godere gli aspetti estetici e tecnici della creazione di un’immagine. Lo stile fotografico della Rice si è sviluppato fotografando l’ampia varietà di paesaggi che si trovano in Europa.
In questo numero del magazine diffuso nel Regno Unito è allegato il libro “Teach yourself” con 196 pagine di consigli.

Il Doodle di Google oggi celebra James Naismith

Due atleti si allenano a tirare al canestro, mentre il professore prende annotazioni con attenzione. Mi sembra di tornare alla prima media, quando il nostro insegnante di educazione fisica, si preoccupava di allenare la nostra coordinazione oculo-manuale e ci metteva quello che noi chiamavamo voto e che invece era solo una tabella per valutare i nostri miglioramenti
Nel Doodle il prof. è James Naismith, il professore di Educazione Fisica canadese naturalizzato statunitense, che scrisse le prime 13 regole fondamentali dello sport che oggi è seguito in tanti Paesi al mondo.
La prima partita sperimentale venne disputata presso una palestra dello Springfield College.

Quel terremoto che vive nella memoria dei siciliani

Il 14 gennaio del 1968 la terra tremò nel Belice, provocando devastazioni di interi paesi e producendo centinaia di vittime
Anche se ero piccolo ho la memoria per ricordare quella giornata. Da piccoli sia a scuola che a casa ci hanno educato ad essere sensibili al terremoto, vista la drammatica esperienza vissuta nel 1908 dalle città delle Stretto.
Quel giorno del lontano (ma non tanto) ’68, furono cancellati in pochi minuti Salaparuta, Poggioreale, Montevago e Gibellina.
Da un giorno all’altro tutti cominciarono a chiamare Belice quello che pochi conoscevano prima e si chiamava Bèlice, Il terremoto, quindi, oltre ai danni ed alle vittime, riuscì a cambiare persino l’identità nominale di quella Valle.
La foto a corredo del post l’ho scattata nel settembre del 2016 a Poggioreale.

Telegram ha superato i 500 milioni di utenti attivi

WhatsApp è un’applicazione informatica di messaggistica istantanea statunitense creata nel 2009 da WhatsApp Inc., dal 19 febbraio 2014 facente parte del gruppo Facebook Inc.
A partire dall’8 febbraio le regole per la gestione della privacy su WhatsApp cambieranno e le informazioni raccolte verranno automaticamente condivise anche con Facebook.
Considerato che non esiste alcuna possibilità di scelta, alcuni degli utenti hanno deciso di non usare più l’app e nelle ultime 72 ore, più di 25 milioni di nuovi utenti da tutto il mondo si sono uniti a Telegram.
Foto nel post di cottonbro da Pexels.

CovidZone, basta un click

Le persone sono sempre più confuse sulla situazione giornaliera della pandemia. Durante la prima ondata un po’ di caos era anche comprensibile , però in occasione del ritorno dei contagi la confusione in molti ancora fa da padrona.
Tra notizie reali e l’azione di disinformazione delle fake news le persone rischiano di ammalarsi e non per il virus che ha “colorato” l’Italia tra il giallo, l’arancione e il rosso.
Anche se non raffigura la “salvezza da tutti i mali”, desidero segnalarvi CovidZone, sito web che attraverso l’utilizzo dei dati e con semplicità sta svolgendo un servizio il quale, a mio parere, rappresenta qualcosa di buono.
Basta solo un click e fornisce informazioni sulla Regione di interesse per visualizzare le restrizioni governative in vigore al momento della visualizzazione.

Font Squirrel cerca i font per i nostri progetti

Chi ha fatto didattica fruendo delle nuove tecnologie si è ritrovato spesso a cercare font per realizzare scritte in maniera accattivante. Esistono molti servizi on line per provare a cercare il font giusto, io normalmente utilizzo Font Squirrel per la sua affidabilità nel riconoscere il vero e proprio font attraverso una ricerca con un semplice screenshot della scritta piaciuta.
È sufficiente caricare lo screenshot ed il software ci chiederà di selezionare la scritta nella nostra immagine e poi basterà cliccare su avanti e ci mostrerà in automatico tutti i font che sono stati riconosciuti e se non dovesse trovare quello esatto ci mostrerà altre alternative da scaricare ed utilizzare in tutti i nostri progetti.

Piccole aspettative che per me contano molto per il 2021

Il nuovo anno è iniziato da poco ed uno degli obiettivi che intendo centrare è proseguire il mio viaggio con la serenità, percorso che rientra nella psicologia positiva e permette di apprezzare le belle cose della vita.
Sembra una pratica ordinaria e scontata, ma quante volte abbiamo sottovalutato ciò che ci circonda?
Io ho cominciato dando un po’ di spazio in più a me stesso ed alle persone che mi stanno vicino. Non potendo svolgere l’hobby della fotografia al massimo a causa delle restrizioni imputabili alla pandemia (o alla condotta poco rispettosa che ha favorito il dilagare del virus), ho dato più spazio alla lettura, ho ripreso ad ascoltare la musica, sto sistemando i miei appunti e sto scrivendo di più sul blog.
Le cadute che mi son capitate nel percorso sono state superate dalla forte voglia di rialzarmi, dando maggiore importanza al presente, senza farmi coinvolgere dalle persone che vivono solo in attesa del futuro (il famoso tempo migliore).
Dal 2021 mi aspetto di conoscere nuovi posti, vivere nuove esperienze, continuare i miei studi e imparare cose nuove, perché apprendere è una delle cose più belle della vita.
Il mio consiglio a tutti coloro che seguono il mio blog è quello di evitare i commenti che spesso ci trasmettono la sensazione (sbagliata) che per essere felice l’importante è apparire o possedere cose. Il primo passo da affrontare in questo nuovo anno è apprezzare la quotidianità e comprendere che le “cose” belle della vita non sono cose, è altro quello che conta.
A corredo del post il ritaglio di uno scatto di libero ad utilizzo libero di Olya Kobruseva.

Le statistiche del mio blog

Oggi un post strano, solo per appagare la curiosità di qualcuno che segue il mio blog. Non faccio questo lavoro a dir il vero perché i tool normalmente vengono usati da grandi aziende e anche se sono utili per chi gestisce un piccolo blog, io non inserisco contenuti solo per aumentare il numero dei visitatori.
Per me il blog è un solamente un hobby che provo a curare al meglio, ma non viene usato come strumento di marketing.
I post più cliccati del blog, infatti, sono quelli di psicologia, con particolare riferimento ai miei appunti universitari.
È chiaro che per aumentare i visitatori, dovrei pubblicare più post su questa “categoria” (la potete visualizzare nel menù a tendina sulla destra), ma il mio blog rimane e rimarrà sempre un quaderno dove metto in ordine appunti relativi ai miei interessi, tanto che lo scorso anno qualcuno si è lamentato che non sono più frequenti i post sulla didattica.
Tornando a chi mi ha chiesto gli accessi (anche se continuo ad ignorare il motivo della richiesta) presento nell’immagine a corredo del post le medie mensili dello scorso anno, aggiungendo che la migliore media mensile sugli accessi è stata calcolata ad Aprile 2020 (in piena prima fase di pandemia, quando si cantava sui balconi l’inno per intenderci).